20/03/2014

Conviviale del 20 marzo 2014

Diciottesima riunione conviviale dell'annata 2013-2014

20 marzo 2014 / Annata 2013-2014

 

Nel corso della serata è stato presentato:

- un nuovo socio (vedi  sotto)

- il progetto Progetto Handicap Motori Cognitivi e Robotica” (vedi sotto).

 

 

Conferenza del monaco Raffaele Longo: ‘’Il Tibet, una nazione in estinzione’’                                                                                              

Il monaco Raffaele Longo, Presidente del’Associazione Buddisti Italiani, ha ripercorso la storia dell’occupazione del Tibet da parte della Repubblica Popolare Cinese e, con l’aiuto anche di un filmato, ha sottolineato le sofferenze del popolo tibetano dopo 25 anni di sottomissione. Ha ricordato le traversie del Dalai Lama, il capo spirituale del popolo tibetano, ed i messaggi di aiuto da Lui lanciati al mondo per il Tibet.

Nel 1989 il Dalai Lama ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace.

In questi ultimi periodi  133 tibetani, monaci e non, si sono bruciate vive per protesta; ma la repressione da parte dei cinesi continua.

In Tibet oggi la popolazione cinese come numero supera quella tibetana, la lingua più diffusa è quella cinese, la lingua tibetana, derivata dal sanscrito, sta scomparendo. Esistono forti discriminazioni in ogni campo, anche in quello del lavoro.

La gran parte della popolazione tibetana, popolazione prevalentemente nomade,  vive ormai confinata in riserve chiuse o in campi profughi in India.

Nei monasteri, 6.000 dei quali sono stati distrutti dai cinesi, si entra soltanto dietro il benestare delle autorità occupanti.

L’ambiente si sta velocemente degradando: dal 1959 è in atto una deforestazione selvaggia che ha portato come conseguenze disastrose alluvioni; in siti non adeguatamente attrezzati stanno finendo molte scorie radioattive, anche di origine europee; lo sfruttamento indiscriminato delle miniere di oro e di uranio stanno completando l’opera.

Il Dalai Lama è venuto in Italia ben 25 volte ed è molto interessato alle forme di autonomia che si sono date le Province di Trento e Bolzano; infatti la sua aspirazione è che il Tibet ed il popolo tibetano possano arrivare ad ottenere dalle autorità cinesi un’autonomia similare.

Il monaco Raffaele Longo ha infine ricordato che sotto la sua Presidenza  è stato firmato un accordo con lo Stato Italiano in base al quale la Religione Buddista viene legalmente riconosciuta come presente sul territorio nazionale e come tale (e come altre religioni) può usufruire dei benefici derivanti dall’8 per mille.

 

PROGETTO HANDICAP MOTORI COGNITIVI E ROBOTICA

Nel corso della serata il Presidente Prof. Luigi Murri ha consegnato una somma  di 15.000,00 €  alla Presidente dell’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) Dott.ssa Antonella  Petrocchi  (parente di un ragazzo malato) quale contributo del Rotary Club Pisa Galilei al “Progetto Handicap Motori Cognitivi e Robotica”.

Successivamente il Prof. Massimo Bergamasco, Direttore del Laboratorio di Robotica Percettiva S.S. Anna, ha spiegato che lo scopo del progetto  è quello di mettere a punto apparecchiature per aiutare e favorire il recupero motorio dei ragazzi malati.

Mediante la proiezione di slides ha illustrato come presso il centro AIAS Robotica di Marina di Massa i ragazzi con problemi di handicap motori-cognitivi possono lavorare coprendo un ampio spettro di attività motorie.

Le apparecchiature oggetto del progetto hanno l’obiettivo di permettere l’esecuzione di esercizi con l’aiuto della tecnologia.

Esempio: stimolare un paziente (continuamente monitorato)  proiettando in un simulatore l’effetto di una pedalata in un ambiente virtuale.

Altri stimoli possono venire dalla competizione facendo lavorare più pazienti contemporaneamente.

Ulteriori contributi al progetto  verranno da una parte degli incassi della vendita dei biglietti per il Concerto di Primavera del 25 marzo, iniziativa tra le tante in programma per il Capodanno Pisano.

Al Progetto  contribuiscono i quattro Rotary Club dell’ Area Pisana: RC Pisa, RC Pisa Galilei, RC Pisa Pacinotti, RC Cascina.

 

Benvenuto al nuovo socio: Prof.Vincenzo Pinto

Il Prof. Vincenzo Pinto è professore associato di diritto commerciale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa, dove tiene gli insegnamenti di diritto commerciale e di diritto dei mercati finanziari nell’ambito di corsi di laurea organizzati dal  Dipartimento di Economia. Nel dicembre del 2013 ha altresì conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per il ruolo di professore ordinario nel settore del diritto commerciale. E’ autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto dell’impresa e di diritto societario, fra cui due opere monografiche (Funzione amministrativa e diritti degli azionisti, Torino, 2008; La tutela risarcitoria dell’azionista fra “danno diretto” e “danno riflesso”, Pisa, 2012). Dal 2000 svolge periodicamente attività di ricerca all’estero presso l’Università di Heidelberg. E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati di Pisa dal 2002. Svolge la professione forense con particolare riguardo agli ambiti specialistici del diritto societario e del  diritto delle imprese in crisi, sia curando controversie giudiziali sia svolgendo attività di consulenza stragiudiziale.

 

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