05/10/2013

PREMIO GALILEI 2013

Premio Internazionale Galileo Galilei 2013

5 ottobre 2013 / Annata 2013-2014

 DA “ILTIRRENO” DI DOMENICA 6 OTTOBRE 2013

Altre informazioni sul Premio Galilei sono visibili sul sito www.premiogalilei.it

                  

ROTARY – PREMIO GALILEI

       I RICONOSCIMENTI A SALVI E PICCOLO

 

E' stato assegnato allo storico della lingua italiana, Giampaolo Salvi, studioso di origine el­vetica che ha curato opere si­gnificative sulla grammatica italiana, la 52esima edizione del Premio Internazionale Ga­lileo Galilei dei Rotary Club Ita­liani. Contemporaneamente è stato premiato il biologo Stefa­no Piccolo, autore di impor­tanti lavori sulla comprensio­ne dei meccanismi molecolari del cancro, a cui è stata asse­gnata l'ottava edizione del Pre­mio Galileo Galilei per la scien­za. La cerimonia di conferi­mento si è svolta ieri nell'aula magna dell'Ateneo, al Polo Fibonacci alla presenza di auto­rità rotariane, accademiche, ci­vili, religiose e militari.

Il professor Giampaolo Sal­vi, nato a Locarno nel 1954, in­segna Linguistica italiana e ro­manza all'Università di Buda­pest, oltre a dirigere dal 1994 il corso di dottorato in Filologia e linguistica romanza e dal 1997 l'Istituto di lingua e lette­ratura italiana. Nel corso della sua carriera si è andato sem­pre più specializzando nella sintassi dell'italiano, nonché dei dialetti italo-romanzi. Insieme a Lorenzo Renzi, ha la­vorato alle due opere monu­mentali della "Grande gram­matica italiana di consultazio­ne" e della "Grammatica dell' italiano antico", entrambe pubblicate dal Mulino. Questi volumi completano la descri­zione grammaticale dell'italia­no moderno e antico, contribuendo a fame la lingua dota­ta della più esauriente tratta­zione grammaticale al mondo. Il professor Salvi ha dato, infi­ne, un notevole contributo alla didattica universitaria della grammatica italiana, curando alcuni manuali rivolti sia agli insegnanti in formazione che agli studenti, tra i quali spicca il recentissimo "Le partì del di­scorso" , edito da Carocci.

Il professor Stefano Piccolo, nato a Padova nel 1967, inse­gna Biologia molecolare all’Università degli Studi di Pado­va. Le sue scoperte hanno favo­rito in modo rilevante la com­prensione di come le cellule percepiscono il loro ambiente ed elaborano tali informazioni per la costruzione dei tessuti e il mantenimento del loro fun­zionamento. Gli studi del pro­fessor Piccolo sono quindi di­retti a capire i meccanismi mo­lecolari del cancro. Attualmen­te, i suoi studi sono dedicati a comprendere i fattori alla base della trasformazione cellulare, guardando al cancro come ad un "organo" complesso, al fi­ne di arrivare a diagnosi sem­pre più precise e personalizza­te, nonché a identificare nuovi

farmaci e trattamenti capaci di colpire la malattia nei suoi punti più deboli, preservando le cellule sane.”

 

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