16/05/2016

Conviviale del 12 Maggio 2016: Soft Robotics e molto altro

Un Polpo, un Paul Harris Fellow e Profonde Sinapsi

16 maggio 2016 / Annata 2015-2016

La serata, come sempre con molti (ma molti) più soci di quelli che si erano prenotati, è iniziata con la consegna del Paul Harris Fellow al socio fondatore Prof. Francesco Ciardelli, ancora oggi presente e attivo così da rappresentare un esempio per tutti noi.

Si è quindi svolta la premiazione della studentessa Sara Linda Guidi (del Liceo Artistico Stagio Stagi di Pietrasanta), vincitrice del Concorso di Pittura Angelo Ciucci, che la Sig.ra Maria Grazia Ciucci (alla quale va il ringraziamento di tutto il Club) ha voluto finanziare in memoria di suo marito e nostro indimenticabile socio Angelo Ciucci e che il nostro socio Vittorio Prescimone ha, con grande dedizione, gestito. La Giuria (Prof. Ilario Luperini, Dott.ssa Cristina Cagianelli, Dott.ssa Alba Maria Macripò) ha così motivato l'assegnazione del premio: "La Commissione Giudicatrice, esaminate le opere pittoriche presentate per il Concorso di Pittura Angelo Ciucci, dichiara all’unanimità vincitrice la studentessa Sara Linda Guidi per l’opera Profonde Sinapsi. L’opera rivela un uso delle tecniche di elevata qualità, tale da garantire una convincente struttura formale e un soddisfacente assetto compositivo. Il rapporto tra esito formale e motivazione progettuale, base della creatività, è assai organico e coerente. La disposizione dell’opera su due piani paralleli, il primo rappresentato dalla fitta trama di sottili fili, il secondo dalla vera e propria immagine, appare derivata da una efficace riflessione sul rapporto tra schermo superficiale e profondità del sentire, una sorta di metafora della relazione tra apparire ed essere. L’invenzione creativa mostra, inoltre, una propria autonomia e un’apprezzabile dose di originalità".

Dalla pittura alla robotica con la relazione della Prof.ssa Cecilia Laschi che ha mostrato come un nuovo modo di guardare alla robotica, ispirandosi al modello morbido del polpo, abbia portato alla ideazione e costruzione di robot soffici, con applicazioni che spaziano dalla medicina alla esplorazione di fondali sottomarini. L’idea della soft robotics ha avuto risonanza a livello internazionale e ricerche in tal senso sono iniziate in vari paesi e con finanziamenti molto cospicui.

 

Cecilia Laschi