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Rotary Club Pisa Galilei

La simulazione è una realtà intorno a noi: 10 anni del Centro Nina: relazione del Dr Armando Cuttano con interventi dei soci Simoncini e Pantalissi

Il Dr. Cuttano illustra le attività del centro NINA dove, attraverso l’approccio della simulazione e della realtà aumentata, vengono formati i professionisti sanitari che operano nei dipartimenti del Materno-Infantile

25 marzo 2021 / Annata 2020-2021

Il Presidente introduce il tema della serata: La simulazione è una realtà intorno a noi: 10 anni del centro NINA, tema che sarà trattato del Dr. Armando Cuttano, Direttore del Centro NINA, una delle prime Unità in Italia dedicate esclusivamente alla Formazione in Simulazione.
Il Presidente cede poi la parola al socio Tommaso Simoncini per introdurre il Dr. Cuttano:
Il Dr. Cuttano, si è laureato in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in Pediatria nel 1990 e, specializzandosi successivamente nel 1993 in Anestesia e Rianimazione.

Nel 2000 ha ricevuto il certificato SIN come Istruttore Nazionale per Rianimazione Neonatale. Nel 2011 ha conseguito un Master in Simulazione Pediatrica per Formatori e, nel 2013, un corso SIN per Formatori di Rianimazione Neonatale.

E’ da un'idea del dott. Armando Cuttano che si è sviluppata in Italia una delle prime unità dedicata esclusivamente alla formazione in simulazione: il centro NINA. Inizialmente è nata all'interno dell'Unità di Neonatologia, diretta allora dal prof. Antonio Boldrini. È poi cresciuta, diventando Unità Professionale nel 2016, riferimento per le realtà cliniche limitrofe e dell’area vasta dell'ambito materno-infantile. Negli anni ha maturato un crescente rispetto e considerazione a livello nazionale. Tutto ciò è stato possibile grazie alle capacità del Dr. Cuttano di mettere insieme persone con diverse professionalità, finanziamenti, interessi ed iniziative.

Il Prof. Simoncini cede poi la parola al Dr. Cuttano che illustra la propria relazione sulla simulazione con l’ausilio di numerose foto e filmati.
In particolare il relatore si sofferma sull’idea della simulazione come metodo di apprendimento cercando di sfatare l’idea che la simulazione sia qualcosa di completamente scorrelato dalla realtà.

Il cuore del Centro NINA è formato da medici, infermieri, ostetriche, ingegneri, counselor, giornalisti, architetti, informatici, grafici… . Sembreranno figure che poco si incastrano tra loro, ma in realtà la squadra del Centro NINA abbraccia la teoria olistica secondo la quale l’unione degli addendi è maggiore della semplice somma algebrica. Un team multidisciplinare permette una visione più vasta e trasversale sulla risoluzione di problemi e sfide, permettendo al Centro di evolversi continuamente, crescere e raggiungere traguardi altrimenti inimmaginabili.

Il Centro di Formazione e Simulazione Neonatale NINA è punto di riferimento per la ricerca, la formazione e lo sviluppo di progetti d'avanguardia.

Il Dr. Cuttano termina la propria relazione ricordando la collaborazione esistente tra il centro NINA e l’associazione ANDIAM della quale la nostra socia Giuseppina Pantalissi è Presidente.

A questo proposito prende la parola Giuseppina per confermare che il fiore all’occhiello dell’associazione è il finanziamento di un progetto scientifico che ha avuto risonanza nazionale. In collaborazione con gli ingegneri biomedici della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa è stato realizzato un simulatore neonatale presso il centro NINA. Nel centro si organizzano attività formative rivolte a tutti coloro che operano nelle emergenze e nelle cure neonatali. Oltre a simulare pratiche di rianimazione e stabilizzazione, è possibile riprodurre simulazioni di altra natura, come per esempio il controllo del dolore con la saturazione sensoriale. Nella sostanza è stata creata una sorta di bambola che riproduce un neonato pretermine sulla quale i medici ed i dottori possono simulare le pratiche più complicate che si trovano a mettere in pratica su neonati anche solo di 500 grammi in situazioni di emergenza. Sul simulatore si eseguono i massaggi cardiaci, le alimentazioni forzate e soprattutto l’intubazione.