07/11/2013

Conviviale del 7 Novembre 2013

Nona conviviale dell'annata 2013-2014

7 novembre 2013 / Annata 2013-2014

Nel corso della serata il Presidente ha consegnato il PHF al Past President

prof. Lucio Giuliani ed ha presentato un nuovo socio (vedi sotto) 

 

Conferenza del Maestro Angelo Cavallaro: ‘’il direttore di orchestra, il mito e la realtà: storie e aneddoti di una vita spesa a inseguire un sogno’’

Quando Luigi Murri mi ha chiesto di venire a Pisa ad una riunione conviviale del Rotary per parlare della mia vita e della mia attività di Direttore d'Orchestra mi sono sorpreso visto che normalmente sono uso parlare di Compositori o di interpretazioni musicali e comunque di argomenti estetici non di " vita"!

L'idea di tornare anche se per una sera nella mia Città e l'occasione per rivedere il mio amatissimo fratello Costantino hanno comunque fugato ogni remora ed eccomi a raccontare qualcosa di me, della mia vita e della mia attività.

Spiegare come l'immagine quasi "magica" del Direttore d'Orchestra, essere taumaturgico che appare di fronte ad 80 Professori d'Orchestra alza le braccia e la musica sgorga quasi per incanto, è frutto di una visione di questa figura totalmente distorta o mitizzata. Argomento difficile da far passare al pubblico che è abituato a vivere l'emozione e il COINVOLGIMENTO FINALE del Direttore d'Orchestra.

Certo il mistero del gesto che si traduce in suono è quasi miracoloso anche per me dopo tanti anni, ma quel momento finale è frutto di un percorso di studio anche di mesi delle partitura da interpretare. Studio della struttura armonica, tecnica ed infine estetica della musica. Una minuziosa pianificazione del modo con cui affrontare le parti più tecnicamente complesse della partitura ed infine il momento di incontrare l'Orchestra a cui trasmettere la propria visione interpretativa dei brani da eseguire.

Specialmente in quel momento il lavoro del Direttore si discosta fatalmente dalla visione ideale di cui si parlava prima e affronta un percorso in cui 80 strumentisti (musicisti come te) attendono di essere convinti dal tuo progetto interpretativo e dalla tua visione del brano musicale, avendone comunque già una propria.

A parte casi eccezionali questo è un momento di dedizione, di fatica e spesso di conflitto che è lo scotto da pagare per raggiungere il risultato voluto.  Dopo alcuni giorni di questo duro lavoro, la cui durata nel caso della direzione di un'opera si aggira attorno ad un mese di prove, si giunge al momento dell'esecuzione e allora davvero ognuno attende il miracolo che nell'esecuzione, il Direttore con la partecipazione della propria Orchestra riesca a trasmettere le emozioni che in lui il brano così a lungo studiato ha suscitato. Emozione che può scaturire o no. Questa è la sfida, l'obbiettivo, la meta agognata da raggiungere.

Emozione che puo' scaturire o no!

Questa è la sfida, l'obbiettivo, la meta agognata da raggiungere che è  lo scopo di vita di ogni interprete!

Ancora, a proposito della nostra vita, si può parlare di viaggi, di incontri, di avventure in ogni parti del mondo, si può parlare di struggente lontananza per buona parte dell'anno dai tuoi cari. Si può parlare di notti insonni dopo i concerti in Hotel nelle città più lontane, si può parlare del desiderio forse irrealizzabile di tornare a dare qualcosa di te nella tua città, si può parlare di inevitabili problemi fisici che ti possono raggiungere in ogni parte del mondo e di conseguenza di visite in Ospedali in paesi mai immaginati. Tutto questo è però secondario a quel momento in cui esci di fronte al pubblico, lo saluti, ti volti, guardi negli occhi i tuoi musicisti, alzi le braccia e ....inizi........la vita!

                                                                                                                                                                 Angelo Cavallaro

 

Benvenuto al nuovo socio presentato nel corso della serata:

Antonio Bottari

Nato a Pisa il 12/02/1955

Liceo scientifico U. Dini di Pisa (maturità nel 1973 con votazione 48/60)

Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche conseguita il 11/11/1978 con votazione di 110/110 con lode.

Nel 1979 esame di stato ed iscrizione all’ordine dei Farmacisti di Pisa.

 Dopo il servizio militare breve lavoro all’Università di Pisa per poi entrare nella                                                                                    farmacia di famiglia nel 1980. Direttore dal 2006.

 Sposato con Paola Acerboni dal 1981

 2figli: Marianna (1984) e Filippo (1989)

 Altre attività: Brevetto di volo a vela; Patente nautica; Appassionato di                                                                                              fotografia; Sommelier AIS (per divertimento).

 Nel 2013 pubblicazione, dopo 3 anni di lavoro, di un libro sulla storia della Farmacia Bottari.

 Gli piace viaggiare.

 

 

 

 

 

 

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